Europarlamento: presenza e peso politico degli italiani

In attesa di votare per il prossimo Parlamento Europeo, siamo andati a verificare alcuni dati che raccontano l’attività dei 73 rappresentanti italiani nell’ultima legislatura, dal 2014 al 2019. Le loro presenze, il loro peso politico. È meglio farsene un’idea, prima di andare nella cabina elettorale.

Sedici gli europarlamentari italiani che hanno ricoperto posizioni chiave.
Non tutti gli europarlamentari sono uguali: alcuni ricoprono ruoli più rilevanti di altri. Si tratta delle cosiddette posizioni chiave. Sapere chi le ricopre è importante per individuare quali paesi, gruppi o singoli parlamentari hanno un reale peso politico all’interno del parlamento.

Alla fine della VIII legislatura (2014-2019), ad avere il maggior numero di posizioni chiave sono infatti il Partito popolare europeo (37) e i socialisti (33).

Allo stesso tempo, considerando invece il paese di origine, sono Germania (25), Francia (21) e Italia (16) a esprimere più posizioni di rilievo.

Andando a vedere nel dettaglio la posizione del nostro paese, emerge che abbiamo molti membri in posizioni chiave istituzionali e pochi in quelle politiche.

Infatti, se da un lato abbiamo 3 membri all’interno dell’ufficio di presidenza del parlamento europeo (il presidente e 2 vicepresidenti) 2 presidenti di commissione e 8 vicepresidenti di commissione, tra le posizioni chiave politiche abbiamo solo tre vicepresidenti di gruppo. Va tuttavia segnalato che dall’inizio della legislatura fino alla fine del suo mandato nel marzo del 2018, Gianni Pittella (Pd) è stato presidente del gruppo dei socialisti, il secondo più numeroso del parlamento europeo.

Antonio Tajani Fi presidente del parlamento europeo
Fabio Massimo Castaldo M5s vicepresidente del parlamento europeo
David Maria Sassoli Pd vicepresidente del parlamento europeo
Mercedes Bresso Pd vicepresidente del gruppo S&d
Lara Comi Fi vicepresidente del gruppo del Ppe
Raffaele Fitto Cr vicepresidente del gruppo Ecr
Roberto Gualtieri Pd presidente della commissione per i problemi economici e monetari
Pier Antonio Panzeri Articolo 1 – Mdp presidente della sottocommissione per i diritti dell’uomo
Renata Briano Pd vicepresidente della commissione per la pesca
Andrea Cozzolino Pd vicepresidente della commissione per lo sviluppo regionale
Paolo De Castro Pd vicepresidente della commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale
Laura Ferrara M5s vicepresidente della commissione giuridica
Barbara Matera Fi vicepresidente della commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere
Stefano Maullu Fdi vicepresidente della commissione per la cultura e l’istruzione
Barbara Spinelliindipendente vicepresidente della commissione per gli affari costituzionali
Patrizia Toia Pd vicepresidente della commissione per l’industria, la ricerca e l’energia

Un quarto degli italiani ha partecipato a oltre il 95% delle votazioni.

Per valutare quanto lavorano gli europarlamentari si possono considerare presenze e assenze alle votazioni elettroniche. La posizione dell’Italia rispetto agli altri paesi dell’Unione non è positiva: con una partecipazione media dell’87,13% siamo diciannovesimi, su 28 paesi.

Oltre la metà degli eurodeputati italiani ha partecipato ad almeno il 90% delle votazioni. Tuttavia, quasi il 7% è stato presente a meno del 70% dei voti. (FONTE: elaborazione Agi-openpolis su dati VoteWatch. Ultimo aggiornamento: martedì 30 Aprile 2019)

Südtiroler Folkspartei: 98,01 %

M5S: 92,22%

Sinistra Italiana 90,23%

Lega 88,15%

PD: 88,03%

Fratelli d’Italia 84,12%

FI 82,64 %

Gli europarlamentari M5s hanno votato contro le indicazioni del gruppo nel 49,5% dei casi.

Poiché non c’è vincolo di mandato, i parlamentari sono liberi di votare come ritengono opportuno. Gli eurodeputati italiani sono stati molto fedeli alle indicazioni del partito nazionale e poco al gruppo del parlamento europeo. Sono in particolare M5s e Lega ad avere un’alta percentuale di voti ribelli rispetto al gruppo.

8 su 100 gli italiani nella classifica dei più influenti della legislatura.

Votewatch ha stilato una classifica degli europarlamentari più influenti della legislatura appena conclusa. A ogni deputato è assegnato un punteggio, sulla base di tre indicatori principali: definizione delle relazioni del parlamento, ruoli di leadership all’interno degli organi parlamentari e potere politico. 

Sono 8 gli europarlamentari italiani che rientrano nella classifica dei 100 più influenti. 6 appartengono al Partito democratico, uno al Movimento 5 stelle e uno a Forza Italia. Nessun leghista. Il numero di deputati presenti in classifica riflette orientativamente il peso dell’Italia all’interno del parlamento. Tuttavia, rispetto a una versione dello studio del 2017, il potere di influenza del nostro paese è sceso di numerose posizioni. Tale perdita è dovuta soprattutto alle dimissioni da europarlamentare e dunque di presidente del gruppo S&d di Gianni Pittella (Pd), eletto al parlamento nazionale.

Il parlamentare più influente della legislatura è stato l’italiano Antonio Tajani (Fi), presidente del parlamento europeo, con un punteggio di 93. Seguono il tedesco Manfred Weber, presidente del gruppo del partito popolare europeo (punteggio 87), e Roberto Gualtieri (Pd), presidente della commissione per gli affari economici e monetari (punteggio 77).

Mozioni e interrogazioni. Secondo i dati raccolti da MepRanking, i tre europarlamentari italiani che hanno presentato il maggior numero di mozioni e interrogazioni scritte sono Fabio Massimo Castaldo (M5s), Ignazio Corrao (M5s) e Nicola Caputo (Pd).

Caputo è in testa per numero di interventi svolti (1548), seguito da Fabio Massimo Castaldo (1383). Terzo è Antonio Tajani, che visto il suo ruolo di presidente del parlamento ha svolto ben 1199 interventi. Roberto Gualtieri, considerato da VoteWatch il terzo europarlamentare più influente della legislatura, ha invece svolto 88 interventi, ha presentato 43 mozioni e appena 10 interrogazioni. Questo indica che la quantità di interventi svolti e atti prodotti non è necessariamente indicativa dell’effettiva influenza di un parlamentare.

 (Dati tratti da openpolis.it – Foto del titolo da greekcitytimes.com )