Al compleanno di Turku si fa festa con HC Berg

Tante le iniziative che hanno conivolta la cittä di Turku per i suoi 790 anni. Età calcolata, come è noto, da quel 1229 in cui papa Gregorio IX con una lettera dava il suo consenso al trasferimento della diocesi arcivescovile nella città finlandese.

La festa è risultata bagnata, una domenica d’autunno segnata da una pioggia incessante che non ha però scoraggiato gli intrepidi: con le loro cerate d’ordinanza hanno affollato i tanti musei gratuiti o a prezzi ridotti, i centri di culto e gli eventi culturali.

Tante anche le occasioni pensate per i più piccoli come la visita alla stazione dei pompieri o la gara nel fiume Aura di migliaia di pupazzetti di plastica, un po’ anatre e un po’ porcelli, come la Posankka, creazione dell’artista Alvar Gullichsen che da 20 anni saluta i visitatori al loro arrivo in città.

Noi siamo andati al Wäinö Aaltonen Museum of Art a vedere la mostra di HC Berg , giovane artista finlandese noto per le sue sculture e installazione ottiche. Berg è stato uno dei vincitori del “Premio Arte Laguna” di Venezia 2016 ed è ormai riconosciuto internazionalmente per l’uso audace e vario di diversi materiali e tecniche: dall’acciaio tagliato al laser al vetro soffiato e persino alle più ordinarie cannucce. Le sue opere giocano spesso sull’incontro/scontro di uomo e natura. La personale di Berg resterà aperta fino al 22 Settembre.

Capita, girando tra le opere esposte, di ritrovarsi coinvolti in un gioco di rispecchiamenti: le opere non restano inerti al passaggio dei visitatori, ma cambiano, rimandano una luce diversa, reagiscono. E chi riflette su un’opera può, paradossalmente, esserne riflesso, grazie all’utilizzo di materiali reagenti come vetro, plexiglas.

Maggiori informazioni qui: http://www.wam.fi/tapahtuma/pe-06072019-1000-hc-berg