I turbamenti del piccolo Ailo. Un cucciolo di renna tra insidie e bellezze della Lapponia

Fabio Volo è il narratore di Ailo, un’avventura tra i Ghiacci, primo lungometraggio firmato da un grande autore di documentari sugli animali: il francese Guillaume Maidatchevsky, in arrivo nelle sale italiane dal 14 novembre. Immagini meravigliose di una natura selvaggia e ricca di fascino, fanno da sfondo alla storia di Ailo, un film coinvolgente.

“Ho deciso di raccontare la storia di Ailo perche è un bel film, perché sono genitore e voglio che i miei figli vedano film emozionanti ed educativi come questo. Ailo non è solo la storia di una splendida avventura, è un film che ci fa capire anche come la natura e il pianeta debbano diventare temi centrali ora, siamo già in ritardo.” Scrittore, attore, sceneggiatore, conduttore radiofonico e televisivo Maidatchevsky, fervido sostenitore della salvaguardia del pianeta, torna al doppiaggio dopo 3 anni dall’esperienza di Kung Fu Panda 3, con un ruolo tutto nuovo: il narratore di un viaggio fantastico tra le nevi della Lapponia finlandese, la magica terra di Babbo Natale, di un piccolo cucciolo di renna e della sua mamma. 

Volo e Maidatchevsky all’anteprima del film

“Ho diretto moltissimi documentari sugli animali. Ma un giorno i miei figli mi hanno detto: “Non hai mai fatto un film sulle renne di Babbo Natale!” Così è nato Ailo, un’opera di finzione basata sulla realtà della natura.” Guillaume spiega la sua scelta di questa forma narrativa dopo una lunga esperienza come documentarista e biologo, esperto conoscitore delle caratteristiche fondamentali del comportamento degli animali, assoluti protagonisti di Ailo. Il film è stato presentato in anteprima durante la recente Festa del Cinema di Roma, nella sezione Alice nella Città, con la presenza del regista e di Volo.

Abbiamo incontrato il regista durante l’anteprima a Roma: “Abbiamo girato 600 ore di giornalieri. Non le ho riviste tutte… ma quasi! In fase di montaggio si comincia un terzo tipo di scrittura. È lì che cerchiamo le espressioni e la mimica degli animali. Abbiamo davanti una sorta di grande puzzle con tutte le interazioni che si sono verificate durante le riprese. Non si tratta di un documentario o di un bestiario. Non mostro dieci scene con un animale, e poi altre dieci con un altro. No, l’imperativo è la storia, la storia, la storia… Il mio obiettivo è quello di creare un legame con lo spettatore”.

Maidatchevsky ha evitato di cadere in un pedagogismo ambientalista ormai alquanto invasivo e spesso fuori tono. Conferma infatti che “ il discorso ambientalista a forza di sentirlo tutti i giorni diventa sterile, perde forza. Bisogna trovare un altro modo per sensibilizzare la gente, anziché dire ‘Non è bello quello che gli esseri umani fanno al pianeta e agli animali’. Da questo punto di vista, appartengo alla scuola di Miyazaki: meravigliando lo spettatore lo si stimola a proteggere l’ambiente. La presa di coscienza avrà luogo perché i bambini si affezioneranno ad Ailo, all’ermellino e al ghiottone, e penseranno: ‘sarebbe davvero un gran peccato se tutto questo sparisse’.  Del resto, funziona così anche con gli adulti”. L’educazione alla vita, alle sue gioie e dolori, alle sue conquiste e pericoli, è. in fondo, un percorso comune a tutti gli esseri viventi, e l’itinerario di Ailo costituisce la metafora di un’avventura che coinvolge ed impegna tutte le creature di questo pianeta.

La storia

Ailo – Un’avventura tra i ghiacci racconta con la voce di Fabio Volo, l’incredibile viaggio di un piccolo cucciolo di renna tra le meraviglie della Lapponia. Un percorso alla scoperta di paesaggi immersi in una natura selvaggia e primitiva in cui vivono animali stupendi. Una storia narrata da immagini uniche – raccolte in sedici mesi durante le quattro stagioni – che mostrano la crescita di Ailo, la piccola renna che imparerà ad affrontare con coraggio i pericoli della natura e a superare straordinarie sfide alla scoperta di un mondo bellissimo.

Ailo è una piccola renna, animale originario della Lapponia. Se ne trovano a decine di migliaia in questa regione, più numerose degli stessi umani. Le renne hanno corna che si rinnovano ogni anno. Certe particolari caratteristiche permettono loro di  sopravvivere in un ambiente glaciale: la pelliccia, infatti, le rende capaci di sopportare temperature prossime ai -40 gradi centigradi. Diversamente dagli altri erbivori, le renne riescono a spostarsi facilmente sulla neve grazie ai grandi zoccoli. Si nutrono di  erba e di muschio, ma il loro nutrimento preferito sono senza alcun dubbio i licheni.

Ailo – Un’avventura tra i ghiacci è  un’esclusiva per l’Italia di Lucisano Media Group e Adler Entertainment, distribuito da Adler Entertainment , ed è stato realizzato grazie ad un cast tecnico d’eccezione che ha trascorso su un set difficile per le condizioni climatiche quattro stagioni, da maggio del 2017 a giugno del 2018.

Un film diretto da Guillaume Maidatchevsky, raccontato da Fabio Volo, nei cinema dal 14.11

Trailer ufficiale: https://youtu.be/LlzRH8PPL0I,  FB: facebook.com/AdlerEnt/

Instagram: @adler_entertainment    YouTube: youtube.com/user/AdlerEntertainment

Regia: Guillaume Maidatchevsky

Prodotto da: L. Baudens,  L. Flahault,  Gaël Nouaille

Direttore della fotografia: Daniel Meyer

Direttore della fotografia in Finlandia: Teemu Liakka

Musiche originali: Julien Jaouen

Direttore di produzione: Eric Salemi

Canzone: “Ailo: une odyssée en Laponie”, composta e interpretata da Aldebert.