TANIA, innovazione e ambiente dalla Toscana

 La Regione Toscana, in qualità di partner, e Asev (Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa), coordinatore del progetto TANIA Interreg Europe hanno partecipato all’8° incontro internazionale svoltosi il 19 e 20 novembre a Lahti, in Finlandia. Vi hanno preso parte anche i partner: Consiglio regionale del Päijät-Häme (Finlandia), Università di Helsinki (Finlandia), Consiglio regionale di Alsace Champagne Ardenne Lorraine (Francia), Università della Lorraine (Francia), Regione di Creta (Grecia), Provincia di Baranya (Ungheria).

Nel corso della prima giornata si è tenuto un simposio nel corso del quale sono stati discussi i risultati di TANIA (TreAting contamination through NanoremedIAtion),  e illustrate le più recenti esperienze nel settore della (nano)bonifica innovativa, sia dal punto di vista scientifico che politico.

All’evento, denominato Novel Environmental Remediation Techniques and Policy Instruments e promosso dall’Università di Helsinki e dal Consiglio Regionale del Päijät-Häme (Finlandia), han preso parte accademici ed esperti del settore a livello europeo che hanno affrontato i seguenti temi: bonifica ambientale, trap and treat & bioaugmentation, biostimolazione, tecnologia di modifica dei residui minerari, e tecnologia di modifica del carbonio e di gestione politica delle aree contaminate nell’Unione Europea. Il confronto verteva inoltre sulle più recenti esperienze nel settore innovativo della (nano)remediation, e sulla messa a punto dei Piani d’Azione di ciascuna regione , oltre che sulle attività da intraprendere nei prossimi mesi. “Il tema – ha dichiarato l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo  – è di estrema attualità e importanza. Nell’ambito di TANIA, che promuove l’uso green delle nanotecnologie e in particolare la nano-bonifica, si inserisce anche il protocollo di intesa, sottoscritto a luglio 2019 da Regione Toscana, ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), ARPAT (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) e ASEV (Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa), che si ispira ad esperienze europee come quella del Laboratorio GISFI della regione Lorena (Francia) e a quella del Laboratorio SOILIA della Regione di Paijat-Hame (Finlandia). Vogliamo sperimentare anche da noi – secondo Ciuoffo – soluzioni innovative per essere all’avanguardia in questo settore perché qui ci sono le competenze giuste per un laboratorio di alto livello”.

TANIA rientra nel progetto 40Ready finanziato dalla UE nell’ambito del programma INTERREG EUROPE ed ha un partenariato composto da soggetti provenienti da 7 paesi europei (Italia, Finlandia, Belgio, Polonia, Spagna, Romania e Lituania). Scopo finale del progetto è quello di preparare le PMI alla rivoluzione 4.0. Per quanto riguarda le PMI, ci riferiamo a imprenditori, proprietari, manager e personale a tutti i livelli, che devono essere pronti ad affrontare le nuove sfide di 4.0.

Principali obiettivi del progetto:

Il progetto 40Ready, della durata di tre anni (più uno per la messa in pratica dei risultati raggiunti) ha ricevuto un finanziamento complessivo dall’UE di 1,336,300 €.  Il finanziamento è stato stanziato nell’ambito del programma EU INTERREG EUROPE che si dedica al miglioramento delle politiche regionali (secondo assi tematici predefiniti) attraverso il confronto e lo scambio di buone pratiche con altre regioni Europee. Le regioni coinvolte nel progetto hanno ciascuna preso un impegno di investimento sui temi legati a Industria 4.0, identificando le Politiche Pubbliche sulle quali intende impattare attraverso il progetto. Miglioramenti a queste politiche contribuiranno a garantire che le PMI, e le persone che lavorano per questa tipologia d’impresa, siano in grado di abbracciare e beneficiare della digitalizzazione industriale e dell’automazione. I partner e tutti gli importanti attori coinvolti cooperano per comprendere le competenze delle PMI e le esigenze di maturità digitale. Gli attori politici coinvolti, al contempo, faranno propri tali risultati al fine di rispondere a tali esigenze con gli strumenti politici più adeguati. Sarà elaborato  un piano d’azione, con proposte su come le politiche dell’FSE/FESR potranno sostenere meglio le PMI nella preparazione all’4.0. I partner e le parti interessate selezionate attuano e monitorano il piano d’azione, a partire dalla fase 1 del progetto, che conduce alla fase 2. Le regioni coinvolte  si troveranno in una posizione migliore per l’applicazione dei principi dell’Industria 4.0. Aiuteranno  le loro PMI a diventare più competitive, mantenendo e creando nel contempo nuovi e migliori posti di lavoro.

Partner europei del progetto:

Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa (Italia)

Consiglio regionale di Helsinki-Uusimaa (Finlandia)

Servizio pubblico della Vallonia (Belgio)

Governo della Slesia (Polonia)

Governo di Navarra (Spagna)

Regione di Ilfov – Bucarest (Romania)

Regione Toscana (Italia)

Agenzia del Fondo sociale europeo (Lituania)

Durata del Progetto: Agosto 2019 – Gennaio 2023

Sito Internet: https://www.interregeurope.eu/40ready/