Festa dell’Indipendenza: in nome della conoscenza

La festa nazionale finlandese celebrativa dell’indipendenza ricorre il 6 dicembre e costituisce un avvenimento non consuetudinario per i finlandesi, nel senso che è una giornata ricca di eventi e celebrazioni in tutto il Paese, con il fulcro rappresentato dal discorso del Presidente della Repubblica cui segue un ricevimento la cui partecipazione è molto ambita e seguita.

Tema del ricevimento per il Giorno dell’Indipendenza di quest’anno è la conoscenza e la discussione. “La forza della Finlandia è sempre stata la capacità di lavorare insieme, facendo spazio a opinioni diverse e usando la conoscenza in modi diversi”, afferma Sauli Niinistö, presidente della Repubblica.

Lo sviluppo tecnologico ha cambiato il rapporto con la conoscenza: è facilmente accessibile e la soglia per accedere al dibattito si è abbassata. Il tono della discussione nella società, d’altra parte, si è inasprito.

Quest’anno, il presidente Niinistö e la consorte Jenni Haukio intendono prestare particolare attenzione alle persone e alle istituzioni che promuovono la diffusione di informazioni e discussioni affidabili. “Tutti possono contribuire a creare una cultura per discussioni ponderate, a promuovere la fiducia nelle conoscenze scientifiche e nelle competenze e, soprattutto, a rispettare la verità. Così si crea fiducia “, afferma il presidente Niinistö.

La coppia presidenziale invita quest’anno al palazzo presidenziale circa 1700 finlandesi che si sono distinti in vari settori della vita. I veterani di guerra finlandesi e i membri del corpo ausiliario femminile di Lotta Svärd sono invitati a partecipare come ospiti d’onore.

La storia del ricevimento del Giorno dell’Indipendenza risale al 1919, quando il primo, pomeridiano, si tenne al Palazzo Presidenziale. Nel 1919-1921, la lista degli ospiti comprendeva governo, diplomatici e funzionari pubblici, circa 150 persone in tutto. Veniva servito il caffè e il programma prevedeva della musica. Dopo il ricevimento le celebrazioni proseguivano nella sede del Teatro Nazionale. Il 6 dicembre 1922 il presidente K.J. Ståhlberg e la signora Ester Ståhlberg ospitarono il primo ricevimento serale al palazzo presidenziale. Inizio alle 21, invitati oltre un migliaio di ospiti; in programma, canto, musica e balli.

Dal 1964, il numero di ospiti varia da circa 1.600 a 2.000.

Questa edizione del 2019 vuole anche sottolineare il suo carattere nazionale e promuovere la compatibilità ambientale. Infatti, il menu offerto agli ospiti presenta ortaggi biologici di produzione finlandese, verdure e cereali, oltre a pesce e selvaggina preparati in modo tradizionale. I dolci utilizzano una varietà di mirtilli Kultaranta e altre bacche finlandesi.

Il rispetto dell’ambiente è tenuto in considerazione anche nel servizio bevande. Il tradizionale punch quest’anno è interamente realizzato con prodotti biologici. Biologici anche i vini, caffè e tè sono selezionati  tra le produzioni responsabili.

Come nell’ultimo anno, il rispetto dell’ambiente è seguito nel trasporto di prodotti e nei materiali di imballaggio riciclabili. Per il servizio, proseguirà la tradizionale collaborazione tra istituti di istruzione: 32 studenti della Perho Business School collaborano in cucina e nel catering. Alcuni dei prodotti saranno preparati nelle mense scolastiche di Raisio e Tampere.

Un ricevimento in scala minore è anche allestito in tutte le rappresentanze diplomatiche finlandesi all’estero e quest’anno sarà il neo ambasciatore di Finlandia in Italia, signora Pia Rantala-Engberg, a ricevere gli ospiti nella residenza romana.

(Fotografie di Juhani Kandell)