Gelato nell’ecocartone: una proposta di Stora Enso

L’Unilever ha presentato il suo gelato Carte d’Or in una nuova confezione di cartone in Italia. Il contenitore è realizzato in fibra rinnovabile certificata PEFC con rivestimento a barriera biodegradabile e dopo l’uso può essere riciclata o compostata nel compostaggio industriale. Le confezioni Carte d’Or sono prodotte da Seda Italia a Napoli e il materiale è Cupforma Natura ™ di Stora Enso, la nota azienda finno-svedese operante nella produzione di pasta di cellulosa e carta. La Stora Enso, ricordiamo, è nata nel 1998 dalla fusione tra la finlandese Enso Oyj e la svedese Stora Kopparbergs Bergslags Aktiebolag. I suoi uffici centrali sono un edificio iconico di Helsinki, costruito da Alvar Aalto nel 1962 nel centro di Helsinki.

Il cartone ha una barriera biodegradabile su entrambi i lati per preservare il gelato in sicurezza in condizioni di congelamento e umidità.

I vantaggi del nuovo contenitore in cartone rispetto al precedente imballaggio in plastica sono evidenti. La materia prima proviene da fonti tracciabili e sostenibili. Il contenitore in cartone è più leggero del 23% rispetto al precedente imballaggio in plastica e aiuta Unilever a ridurre drasticamente la plastica. Poiché l’utilizzo totale è di 11 milioni di confezioni in un anno, il nuovo tipo consente a Unilever di utilizzare 520 tonnellate di plastica in meno all’anno, dieci tonnellate in meno ogni settimana.

“Unilever punta a un’economia più circolare in molti modi e le nuove innovazioni nel campo dell’imballaggio sono fondamentali per il nostro obiettivo di rendere tutti i nostri imballaggi riutilizzabili, riciclabili o compostabili entro il 2025. Unilever ha anche firmato una partnership di due anni con il WWF per ripulire spiagge dalla plastica”, afferma Giorgio Nicolai, direttore marketing di Unilever.

Non solo la ciotola, ma anche il coperchio è realizzato con lo stesso cartone compostabile di Stora Enso, che offre un’eccellente qualità di stampa per promuovere il marchio. Il coperchio estraibile è prodotto con tecnologia unica e proprietaria sviluppata da Seda International.

Secondo Armando Mariano, direttore dei prodotti e dei materiali di ricerca e sviluppo presso il gruppo di imballaggio internazionale Seda, l’obiettivo del progetto con Unilever era quello di fare qualcosa di diverso dai precedenti imballaggi in plastica, ridurre il peso degli imballaggi, il contenuto di plastica e migliorare le opzioni di fine vita. La raccolta dei rifiuti organici funziona abbastanza bene in Italia, quindi gli imballaggi biodegradabili e compostabili hanno senso e ai consumatori piace questa opzione.

Stora Enso ha una sede commerciale a Vimodrone, Milano

https://www.storaenso.com/en