Tampere capitale del crimine, almeno per Fox News

La scorsa settimana Fox News ha pubblicato una lista delle 10 città più fatali d’Europa. Con grande sorpresa, abbiamo trovato una città finlandese in lista: Tampere. La sorpresa per i finlandesi è forse quella stata di non vedere Lahti nella lista, che ha la fama di essere la “Chicago della Finlandia“.
Riportando una media di omicidi pari a 2.2 vittime ogni 100mila abitanti – numeri da far accapponare la pelle! – Tampere si è guadagnata l’ottavo posto in classifica. Quello che Fox News si dimentica di citare è praticamente tutte le città nella lista sono più sicure degli Stati Uniti, che ha una media nazionale di 4.9 omicidi ogni 100mila abitanti.

I dati sono stati raccolti in uno studio delle Nazioni Unite che ha analizzato i tassi di omicidi in tutte le città del mondo. Incuriositi e quasi pietrificati dalla notizia, prima di installare un sistema di videosorveglianza e grate a ogni finestra, abbiamo indagato circa le fonti del notiziario americano: i tassi riportati in classifica si riferiscono al 2015. Con nostro grande sollievo, siamo passati dai 2.2 di cinque anni fa ad appena 1.2 omicidi ogni 100mila abitanti nel 2017, in linea con la media nazionale.

L’articolo di Fox News, nonostante fosse basato su informazioni relativamente datate e poco dettagliate, ha messo in luce un argomento di cui si parla poco. La violenza, seppur non ai livelli di cui sentiamo parlare in altre parti del mondo, c’è anche qui. Nelle poche settimane trascorse dall’inizio del 2020 ad oggi, sono già stati commessi diversi crimini nella sola città di Tampere, uno dei quali particolarmente allarmante: alla fine di gennaio, uno studente si è presentato armato alla scuola superiore di Sammonkatu. Un evento che fortunatamente si è concluso rapidamente e senza infortuni, grazie al pronto intervento delle forze di polizia.

La Finlandia ha uno dei più alti tassi di omicidi pro capite dell’Europa occidentale ed è anche in cima alle classifiche europee per possesso di armi da fuoco. Però non sono le pistole a uccidere: uno studio condotto in Svezia ha rivelato che nell’82% dei casi l’assassino era intossicato e il 42% delle volte l’arma usata era un coltello o un oggetto appuntito e solo il 16% causato da un’arma da fuoco (negli Stati Uniti è il 67%). In Finlandia sono per lo più persone di sesso maschile a essere vittime, il 72%, e molto raramente sconosciute all’assassino. La violenza domestica conta per circa un terzo delle vittime.

La Finlandia ha sicuramente moltissimo da offrire, ma sarebbe ingenuo pensare che non esiste violenza e che il Paese sia in piena armonia. Insomma, anche qui si può migliorare, ma non è di certo il Far West!