Dichiarato lo stato di emergenza anche in Finlandia

Koronavirus

Il governo finlandese e il Presidente della Repubblica hanno dichiarato lo stato d’emergenza anche in Finlandia. 

Le disposizioni, che riportiamo di seguito tradotte in italiano, resteranno in vigore da oggi fino al 13 aprile 2020.

Queste le disposizioni del governo Marin:

  • Gli asili e tutte le attività ad essi legate rimangono in funzione. In questo modo si dà la possibilità di avere accesso a questo servizio ai figli di genitori impegnati in settori critici. Allo stesso tempo i genitori possono continuare il loro lavoro. Si chiede però di ritirare i figli dagli asili ai genitori che riescono ad organizzarsi in altro modo.
  • Le lezioni frontali sono sospese in tutte le scuole, gli istituti, le università, i politecnici e le scuole di istruzione per adulti. In via eccezionale si possono organizzare lezioni per i primi 3 anni della scuola primaria per i bambini di quei genitori impegnati in settori critici. Queste disposizioni entrano in vigore da mercoledì 18.3.2020.
  • In sostituzione delle lezioni frontali si dovranno cercare nuovi metodi di insegnamento, a partire dalle elementari fino all’università: insegnamento da remoto, apprendimento indipendente o utilizzo di varie piattaforme di e-learning.
  • Gli esami di maturità seguiranno la scaletta prevista e dovranno essere portati a termine entro il 23.3.2020.
  • Assembramenti pubblici superiori alle 10 persone sono vietati e si consiglia di evitare i luoghi pubblici se non è obbligatorio.
  • Vengono chiuse le seguenti attività statali: musei, teatri,l’Opera Nazionale, biblioteche, biblioteche mobili, l’Archivio Nazionale, le piscine, le palestre e tutti i luoghi di ritrovo. Si suggeriscono le stesse misure ai privati, ai lavoratori del terziario e alle comunità religiose.
  • Sono vietate le visite alle case di riposo o in generale agli appartamenti residenziali messi a disposizione di chi fa parte dei gruppi a maggior rischio.
  • Sono vietate tutte le visite di personale esterno negli ospedali e altre strutture sanitarie, con l’eccezione dei parenti di pazienti in condizioni critiche o bambini asintomatici.
  • I datori di lavori nel settore pubblico hanno l’obbligo di dare istruzione di lavorare da casa ai lavoratori per i quali questa possibilità esiste.
  • Come linea generale i cittadini con più di 70 anni devono rimanere a distanza dalle altre persone, in condizioni simili alla quarantena, con l’eccezione dei parlamentari, alti ufficiali e persone con incarichi pubblici.
  • Aumentiamo la capacità del sistema sanitario sia nel settore pubblico che in quello privato e allo stesso tempo diminuiamo le operazioni non urgenti. La capacità del settore privato verrà integrata con quella del settore pubblico in caso di necessità.
  • Aumentiamo la capacità di fare i tamponi per il coronavirus.
  • Per quanto riguarda i lavoratori dei settori critici, ci saranno variazioni rispetto alla legge sull’orario di lavoro e sulle ferie annuali sia nel settore pubblico che privato.
  • Ci prepariamo, in caso di necessità, a impegnare in situazioni lavorative personale qualificato nel settore sanitario e in quello della difesa.
  • Per motivi di sicurezza, iniziamo la preparazione della chiusura dei confini della Finlandia, nel rispetto delle norme internazionali vigenti. Sospendiamo il movimento di persone fisiche non appena possibile, con l’eccezione del possibile ritorno dei cittadini finlandesi o dei residenti in Finlandia. I cittadini finlandesi e i residenti non possono viaggiare all’estero. Ai viaggiatori finlandesi è richiesto di tornare immediatamente in Finlandia. I confini settentrionali e orientali rimangono aperti solo per comprovate necessità. Il traffico di merci continua inalterato.
  • Per coloro che tornano dall’estero, sia finlandesi che stranieri residenti in Finlandia, è obbligatoria una quarantena di due settimane. 
  • Coloro che ritornano dall’estero devono mettersi d’accordo con il datore di lavoro per il reintegro dopo la quarantena.