L’Urlo di Helsinki vince la solitudine degli anziani

In un condominio della capitale, come ai tempi della guerra

I residenti del condominio per anziani Loppukiri (Sprint finale), nel quartiere di Arabianranta a Helsinki, si sono dati un appuntamento canoro dai loro balconi a partire da martedì scorso.
Il breve concerto, definito dagli stessi promotori  L’urlo della sera, è organizzato intorno alle 18, e  vengono intonate in genere tre canzoni.
La maggior parte delle persone nel condominio sono a rischio, di età superiore ai 70 anni. “È bello aprire la porta del balcone e riempirsi i polmoni di aria fresca”, ha raccontato Anja Kekkonen, una delle persone coinvolte, al quotidiano “Helsingin Sanomat” da cui abbiamo ripreso la notizia. Secondo lei cantare, o anche solo emettere suoni, dà energia.

“Gelo” (1895) di Hugo Simberg

Durante la guerra, c’erano donne che andavano nei boschi a sfogare urlando il loro dolore alla notizia della morte del coniuge o del figlio, e questo gli dava forza per andare avanti”.
Ma qui dobbiamo fare i conti con la mania di perfezione dei finlandesi, a tutte le età. A parere di Anja, il primo tentativo di martedì non è stato un’esibizione tecnicamente corretta;  il vento disturbava il ritmo, ma già mercoledì sono comparsi giù in cortile dei “direttori d’orchestra” che con le mani dirigevano il canto collettivo. (Lo si vede nel video dell’articolo su HS). E siccome l’Urlo della sera continuerà probabilmente fino alla fine della quarantena, chissà, aggiunge con molto spirito la signora, a quel punto magari saremo diventati dei cantanti veri!
Tra i brani regolarmente intonati, in genere pezzi classici del tempo della guerra, il più gettonato è Väliaikanen (“Questione di tempo”) di Tapio Rautavaara (qui potete ascoltarlo nell’interpretazione del grande attore Tauno Palo in un film del 1942). Il tempo dell’angoscia, il tempo del dolore, “è solo questione di tempo”, recita il testo della popolare canzone.

Veduta di Arabianranta

Nel frattempo, oltre a cantare, gli abitanti dello Sprint Finale di Arabianranta si sono anche dati da fare praticamente. L’obiettivo è che nessuno nel condominio contragga il virus. Il limite minimo d’età per i residenti è di 48 anni. Così quanti non fanno parte della fascia a rischio si occupano per esempio della spesa e della consegna degli acquisti per conto dei più anziani.

Nell’attesa, dice la signora Kekkonen, è meglio tenere su se stessi e gli altri.

Un’altra notizia dalla Finlandia al tempo del coronavirus. Riguarda proprio il servizio pubblico offerto dal quotidiano “Helsingin Sanomat”. A partire da giovedì 18 marzo, il più diffuso quotidiano finlandese apre tutti gli articoli sul coronavirus alla lettura gratuita.
Gli articoli sono gratuiti sia sul sito Web che sulle app HS.
Lo scopo del cambiamento è garantire che il maggior numero possibile di persone sia messo in condizione di leggere gli articoli che riguardano la salute di tutti.
“La diffusione del coronavirus è un esempio importante di una situazione in cui ogni finlandese può contribuire alla diffusione della malattia, in particolare al benessere delle persone a rischio.
L’apertura si applica ai nuovi articoli pubblicati dopo giovedì. Gli articoli di coronavirus HS sono gratuiti fino almeno alla fine di aprile. Se l’epidemia non si è ancora attenuata, continuerà gratuitamente per tutto il tempo necessario.”
Contemporaneamente HS lancia anche una newsletter gratuita sulla pandemia. E ogni mattina alle 7 vengono fornite le ultime informazioni sulla diffusione del virus.

(La foto del titolo è di Esa Juntunen / HS. Siamo pronti a pagare i diritti d’autore non appena ci venga richiesto)