“Abbi cura (non solo di te)”, un coro virtuale per pensare agli altri

La grave crisi pandemica ha impedito ogni attività che non permettesse il “distanziamento sociale”, e la ricaduta nel mondo musicale è stata gravissima, soprattutto nel canto corale. Come esercitarsi senza stare a contatto? L’ Aventur, un gruppo vocale pop-rock di Helsinki che conta una cinquantina di membri, si è posto il problema di cosa fare perché l’intera stagione non finisse già a marzo. La soluzione è stata di collegare i membri del coro attraverso la rete in un coro virtuale.
E hanno scelto una canzone, che fosse anche un messaggio. Si tratta di Pidä huolta (“Abbi cura”).

Musica e testo di Pekka Juhani “Pave” Maijanen (Lappeenranta 1950-), noto cantante solista, membro di vari gruppi a partire dagli anni ‘80, The Royals, Rock’n’Roll Band, Pepe & Paradise, poi tastierista e produttore di vari album, come Nuclear Nightclub dei Wigwam. Questa canzone è stata uno dei suoi massimi successi, e probabilmente racconta di momenti della sua vita non particolrmente fortunati, all’interno di una carriera di pochi alti e tanti bassi,

Pave con Hector in concerto nel 2007

I membri del coro Aventur hanno registrato ciascuno la propria parte vocale, poi tutte insieme sono state montate in un’unica opera corale.
L’idea ha cominciato a svilupparsi, sino a prendere dimensioni colossali.
“È nata l’idea di incitare anche altri a unirsi nel più grande coro virtuale della Finlandia. Non è passato molto tempo che si sono proposti migliaia di cantanti nel gruppo di Facebook da noi promosso. 1.120 di loro hanno inserito il video entro la scadenza fissata, e adesso è nato sulla rete un coro di dimensioni impensabili”, ha detto Miika Granholm, direttore artistico di Aventur. Che non immaginava si potesse andare oltre i 200, al massimo.

Il coro Aventur

Su Youtube è stato pubblicato un arrangiamento del coro virtuale di 1.120 persone che cantano “Abbi cura”.

È stata necessaria un’enorme quantità di lavoro per adattare 1.120 video in un singolo formato. Un team di quattro persone è stato all’opera per gestire l’intero materiale. Un’idea nata dalla crisi, che potrebbe diventare un’idea prolifica per il futuro. Perché no? dice Miika.

Vi proponiamo la versione italiana del testo di Pave, il cui messaggio ci pare vada oltre l’attenzione per la salute, essendo un invito a fare per gli altri quello che vorremmo eccetera eccetera. Note? Forse anche stranote. Ma magari è il momento di capirle, come suggerisce questo testo per niente banale.

Abbi cura

Abbi cura di te
e di quelli che soffrono.
Fai la carità
a chi ne ha bisogno per campare.
Ricordati di ricostruire
dove la casa è crollata.
Cerca di dare coraggio
a chi nell’indecisione vacilla.

Perche tutti quelli
che ricevono aiuto
capiscano che devono dare,
capiscano anche di dare.

Abbi cura della natura
che di te si prende cura.
E mantieni i tuoi impegni,
da lì scaturisce la forza.  
Ricorda, gli anziani
non sono nati per l’ospizio.

Fa’ in modo che i giovani
non partano per nuove guerre.
Perche tutti quelli
che ricevono aiuto
capiscano che devono dare,
capiscano anche di dare.
Abbi cura di te!

Abbi cura …