In Finlandia indennità di disoccupazione anche agli imprenditori

Come vari governi occidentali, anche quello finlandese è molto attento alle fasce più deboli dei lavoratori che stanno subendo le conseguenze più pesanti dalla crisi indotta dall’epidemia ed attivando misure di sostegno. Ma la Finlandia ha fatto un passo in più.

Il governo finlandese ha modificato la vigente legislazione onde consentire agli imprenditori, le cui imprese sono state danneggiate dalla pandemia del Covid-19 di richiedere l’indennità di disoccupazione; tuttavia, quelli di loro che preferiscono ricevere il beneficio retroattivamente devono richiederlo entro il 15 aprile. Se inviassero richieste dopo tale data, il beneficio avrebbe effetto a partire dalla data della domanda.

La proposta legislativa del governo, approvata dal Parlamento, mira a estendere il diritto all’indennità di disoccupazione a tutti gli imprenditori, compresi quelli che hanno dipendenti in libro paga. L’attuale sistema richiede che i titolari chiudano le loro aziende se vogliono attingere alle indennità di disoccupazione.

Tuttavia, in base alle nuove regole, non avrebbero bisogno di chiudere l’attività per ricevere il beneficio e avrebbero anche diritto a entrate derivanti dalle operazioni in corso senza perdere l’intero beneficio.

Centro per l’impiego in Finlandia

Il governo ha stanziato 160 milioni di euro per l’espansione del regime di indennità di disoccupazione, basato sul presupposto che ca. 55.000 imprenditori possano chiedere il sostegno. La disposizione è operativa dal primo aprile e scade il 30 giugno prossimo.

Il governo guidato da Sanna Marin ha anche lanciato un altro pacchetto finanziario progettato per garantire che gli imprenditori possano mantenere le loro attività operative durante la pandemia.

Il Ministero dell’Economia e del Lavoro e il Ministero delle Finanze hanno inoltre nominato un gruppo di lavoro per preparare una valutazione di esperti sull’impatto della crisi del coronavirus e sulle misure che possono essere utilizzate per limitare il danno all’economia finlandese. Il gruppo di lavoro esplorerà anche misure che potrebbero aiutare a riportare la Finlandia sulla strada della crescita sostenibile, dell’occupazione elevata e delle finanze pubbliche sostenibili dopo la crisi.

Nella foto del titolo il ministro del lavoro Tuula Haatainen