Pekka Haavisto incontra Sviatlana Tsikhanouskaya

Confermata la linea finlandese per la soluzione della crisi in Bielorussia

Il ministro degli esteri finlandese Pekka Haavisto (partito dei verdi) ha incontrato lo scorso 29 agosto la leader dell’opposizione bielorussa Sviatlana Tsikhanouskaya nella capitale lituana Vilnius, ove la signora si trova da quando si è candidata alla controversa elezione presidenziale nel suo Paese, mentre suo marito rimane imprigionato in Bielorussia.

“La signora Tsikhanouskaya ha sottolineato con forza che il loro obiettivo principale al momento è aprire contatti negoziali e un dialogo con il presidente Aljaksandr Lukašėnka e la sua amministrazione e portare avanti una pacifica discussione su quali cambiamenti sono necessari in Bielorussia”, ha commentato Haavisto. Finora Lukašėnka non ha espresso alcuna disponibilità a dialogare con l’opposizione, che chiede elezioni presidenziali libere ed eque.

Dopo una riunione informale dei ministri degli esteri dell’UE a Berlino lo scorso 28 agosto, Haavisto aveva suggerito che l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) possa svolgere un ruolo nell’apertura di un dialogo tra l’UE e il regime di Lukašėnka, per realizzare una riunione di alto livello a Minsk.

La Bielorussia fa parte del gruppo OSCE di 57 nazioni, istituito a Helsinki nel 1975. Qualche giorno prima, il ministro Haavisto, nella riunione annuale ad Helsinki degli ambasciatori finlandesi accreditati all’estero, aveva commentato come “La Bielorussia non è stata in grado di organizzare elezioni aperte e libere, né ha consentito all’OSCE di monitorare le elezioni come durante le precedenti elezioni presidenziali. I manifestanti hanno subito abusi, il Paese ha prigionieri politici. La soluzione è nelle mani degli stessi bielorussi.

Foto euronews.com

Nelle mie discussioni con il ministro degli esteri bielorusso Vladimir Makei, ho espresso il nostro sostegno all’organizzazione di nuove elezioni libere ed eque, al rilascio di prigionieri politici e al permesso agli attuali e futuri Presidenti dell’OSCE, Albania e Svezia, di visitare il paese. Abbiamo anche sostenuto l’inclusione di persone che sono state coinvolte in atti di violenza contro i manifestanti o che sono colpevoli di brogli elettorali in un elenco di sanzioni”.

Il motivo principale della visita di Haavisto in Lituania è stato quello di tenere colloqui con il suo collega lituano, Linas Linkevičius. Domenica 30 Haavisto ha in programma di raggiungere a Tallinn, in Estonia per incontrare il suo omologo Urmas Reinsalu, e discutere anche in questa occasione di Bielorussia, nonchè di pandemia Covid-19 e di  altre questioni di attualità.

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