Roma: al vertice anti ISIS anche la Finlandia

L’Italia, rappresentata dal ministro degli esteri Luigi Di Maio ha ospitato e co-presieduto con gli Stati Uniti, rappresentati dal Segretario dui Stato, Antony Blinken, il 28 giugno a Roma, la Ministeriale plenaria della Coalizione Globale anti-Daesh.  Costituiva un appuntamento, di cui si è ampiamente trattato sui media internazionali, molto importante per gli 83 membri della Coalizione, oltre metà dei quali erano presenti a livello di Ministro, trascorsi più di due anni dall’ultima riunione in formato completo. Si tratta anche di un riconoscimento degli sforzi dell’Italia nel contrasto al gruppo terroristico, sia in ambito militare che civile.

La Ministeriale di Roma ha permesso di ribadire la coesione della Coalizione nell’assicurare una sconfitta duratura di Daesh, riaffermare l’impegno per la stabilizzazione delle aree liberate in Siria ed Iraq, consolidare la collaborazione nei Gruppi di Lavoro a carattere tematico, collaborare nello sradicare i finanziamenti e la propaganda Daesh, sostenere i partners africani nell’affrontare il pericolo Daesh.

Anche su impulso italiano, ampio spazio è stato dedicato al contrasto della minaccia posta da organizzazioni affiliate a Daesh in altre aree, in particolar modo nel Sahel e in diverse regioni del continente africano: un fenomeno cresciuto in dimensioni e pericolosità negli ultimi anni e che pone gravi rischi anche per la sicurezza della regione mediterranea.

Il comunicato finale della riunione è consultabile qui. Mentre si può cliccare qui per elementi informativi sulla Global Coalition, la coalizione globale antiterrorismo Daesh.

Anche la Finlandia era rappresentata al vertice di Roma, con il suo ministro degli esteri Pekka Haavisto, che ha dichiarato che “la Finlandia è impegnata nel lavoro della Coalizione globale per sconfiggere l’ISIS. Sono stati compiuti progressi nel lavoro in Iraq e in Siria, ma c’è ancora del lavoro da fare. Per ottenere risultati sostenibili, la lotta al terrorismo deve essere integrata da un sostegno globale”.

La Finlandia ha aderito alla Coalizione globale per sconfiggere l’ISIS nel 2014 e partecipa a una missione di addestramento militare in Iraq nell’ambito dell’operazione Inherent Resolve. La Finlandia partecipa anche all’operazione dell’UE di gestione civile delle crisi e alla missione della NATO in Iraq (NMI), che è una missione di consulenza, addestramento e rafforzamento delle capacità non relativa al combattimento; inoltre, sostiene gli sforzi di ricostruzione e stabilizzazione dell’Iraq in Siria.

Durante la visita a Roma, il ministro Haavisto ha incontrato i ministri degli Esteri dei Paesi partecipanti all’incontro e i mediatori. In particolare, incontrando il ministro degli esteri della Santa Sede, arcivescovo Paul Richard Gallagher, Haavisto ha detto di aver avuto un buon confronto su temi di attualità nell’agenda internazionale come il conflitto in Tigray, concordando che il dialogo sia l’unica via d’uscita dalla crisi in Etiopia. Tra gli altri, Haavisto ha anche incontrato, a latere, i ministri degli Esteri di Kuwait, Kosovo e Somalia per discutere questioni bilaterali e regionali.

(Foto da MFA, twitter)