L’Istituto Forestale Europeo apre una sede a Roma

Firmato l'accordo dal nostro Ambasciatore Sergio Pagano e Marc Palahí

E’ stato firmato qualche giorno fa a Helsinki l’accordo che istituisce a Roma un ufficio dell’Istituto Forestale Europeo (EFI), organizzazione internazionale per le ricerche forestali, con sede a Joensuu, in Finlandia, che riunisce 29 Stati europei e 120 organizzazioni associate e affiliate in 38 paesi. L’accordo è stato sottoscritto dall’Ambasciatore d’Italia a Helsinki, Sergio Pagano, e da Marc Palahí, Direttore dell’Istituto. Si tratta di un primo, importante passo, condotto in sinergia con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, che consente all’Italia di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo internazionale sui temi legati alla ricerca scientifica e sostegno alle politiche gestionali per la tutela e conservazione delle foreste.

Museo della foresta Lusto – Punkaharju

Tra le attività di EFI, ci sono quelle di facilitare e stimolare la creazione di reti collegate alle foreste, promuovere la diffusione di informazioni imparziali e pertinenti alle politiche relative alle foreste e alla silvicoltura e sostenere la ricerca forestale e l’uso di informazioni scientificamente valide come base per le politiche forestali. La presenza di EFI a Roma permetterà di sviluppare, inoltre, nuove forme di collaborazioni con gli altri organismi internazionali basati a Roma e che si occupano di gestione sostenibili delle risorse naturali, a partire dalla FAO e IFAD.

Museo della foresta Lusto – Punkaharju

L’EFI ha uffici anche a Barcellona, Bonn, Bruxelles, Malesia e Cina. Attuale presidente del consiglio d’amministrazione è l’italiano Marco Marchetti.

EFI Strategy 2025.

(Foto del titolo da MAE. Le altre sono del Museo Lusto – Etelä-Savon Museot. Siamo pronti a far fronte ai diritti, se richiesti)