Se ci si trova a Turku durante la stagione invernale, c’è un evento universitario di cui si sentirà sicuramente parlare (o che si potrà vedere direttamente per le strade): il “Pikkulaskiainen”. Considerato il più importante festival invernale studentesco della Finlandia, è un appuntamento imperdibile che attira studenti da tutta la nazione ed è l’evento studentesco di maggior portata nel suo genere a Turku. Ma da dove nasce questo nome e, soprattutto, cos’è un Approt? Scopriamolo in questa guida.
Letteralmente, “Pikkulaskiainen” si traduce come “Piccolo Martedì Grasso” (o Piccolo Laskiainen, la tradizionale festività invernale finlandese). Storicamente, questo vocabolo veniva associato a due concetti legati al periodo pre-pasquale: il giorno in cui si iniziava a “contare” (laskea) i 40 giorni di digiuno della Quaresima e il “lasciarsi scivolare” (o laskeutua) verso il periodo di digiuno, rinunciando alla carne e ai cibi ricchi. Sebbene il Laskiainen storico sia associato alle discese in slitta e ai dolci tipici, gli studenti della facoltà di Economia e Commercio hanno trasformato, trent’anni fa, questa usanza in una celebrazione su vasta scala. Oggi, l’evento combina intrattenimento e attività uniche con la classica tradizione studentesca della raccolta di timbri, per poi culminare in svariati after-party notturni.
Una delle colonne portanti del festival è l’Approkierros, o Approt, comunemente chiamato Raccolta (letteralmente Giro) dei Timbri.
I partecipanti ricevono una speciale tessera (l’appropassi) su cui devono collezionare timbri visitando diversi esercizi commerciali della città. L’evento conta oltre 100 locali aderenti ufficiali. Il circuito include pub, bar, ristoranti, fast food e persino servizi fotografici (ad esempio per le fototessere o, più spesso, le foto di gruppi di amici) o luoghi che offrono set a tema per esperienze fotografiche.
Le regole sono semplici: ogni acquisto effettuato in uno dei locali aderenti dà diritto a un timbro sulla tessera. I locali offrono anche sconti speciali e prodotti a prezzo ridotto (“approhinta”) per rendere l’evento più accessibile e favorire la partecipazione. Se un tempo questi eventi erano fortemente incentrati sul consumo di alcol, oggi l’iniziativa si è evoluta verso una totale inclusività. Abbraccia una vasta gamma di locali commerciali, e tutti i pub partecipanti mettono sempre a disposizione almeno un’opzione analcolica.
Che cosa si vince? A seconda del numero di timbri raccolti (ad esempio 8, 12 o 15), si viene premiati con un una toppa da cucire sulla propria tuta studentesca, e che funge da vera e propria medaglia: bronzo, argento o oro. Consultando il sito ufficiale, sembra che, dal prossimo anno, quelli che hanno ottenuto la toppa d’oro potranno puntare ad un badge ancora più esclusivo (“Pikun spesiaalimerkki”).
Il divertimento non si limita solo a passare di locale in locale. L’evento prevede attività decisamente spettacolari, come la Mäenlasku (Gara di Slitte), un vero marchio di fabbrica di questo festival sulla neve. Vari gruppi di studenti costruiscono slitte incredibilmente creative ed elaborate; lo scorso anno, ad esempio, gli studenti di ingegneria crearono una slitta a forma di treno a vapore che emanava “fumo” grazie al ghiaccio secco. Le creazioni scendono lungo una pista di neve artificiale allestita a Kauppatori (Piazza del Mercato) e vengono valutate in base all’estetica e alla funzionalità.
L’Area dell’evento, Kauppatori, appunto, viene chiusa al traffico e trasformata in un’area riservata (il Mäkialue), dotata di venditori presso i quali è possibile ottenere ulteriori timbri. All’interno di questa zona è allestito anche un palco per la musica dal vivo, dove si esibiscono vari artisti e cantanti.
L’atmosfera del Pikkulaskiainen è coloratissima e carica di tradizioni. Ogni anno viene scelto un tema specifico da seguire. Ad esempio, se l’anno scorso il tema era incentrato sugli “sport invernali”, per quest’anno l’atmosfera si scalda con l’ironico tema a la playa. I partecipanti sono ampiamente incoraggiati a vestirsi in modo conforme al tema. Il festival, che vanta una simpatica mascotte di nome Pikku, è un’ottima occasione in cui gli studenti finlandesi possono indossare fieramente le loro iconiche tute universitarie con le “toppe di merito” guadagnate.
Una volta terminato il giro e la gara in collina, la festa si sposta in vari nightclub della città a cui si accede tramite uno specifico biglietto. In ogni locale si esibiscono cantanti o DJ. L’after-party più atteso, grande e popolare si tiene tradizionalmente al Logomo, uno spazio eventi che ospita le esibizioni di molteplici artisti di spicco a livello nazionale. Per poter vivere appieno l’esperienza, accedere alle diverse aree esclusive (come il Mäkialue) e partecipare agli after-party, è strettamente necessario acquistare in anticipo il proprio tapahtumaranneke (braccialetto dell’evento).
Che tu sia un appassionato di tradizioni nordiche, uno studente Erasmus o solo curioso di scoprire come affrontano l’inverno i giovani in Finlandia, il Pikkulaskiainen è sicuramente un’esperienza che unisce gioco, creatività e, come la maggior parte degli eventi finlandesi, senso di comunità.

