Nel febbraio scorso nella miniera di Syväjärvi, a Kaustinen, sono stati fatti saltare in aria blocchi di roccia con i primi filoni di spodumene, minerale appartenente al gruppo dei pirosseni, composto da silicato di litio e alluminio, una delle principali fonti di litio per uso industriale.
Da questi blocchi di roccia verrà prodotto, a tempo debito, il primo litio chimico per batterie in Europa. Un evento che coincide con la ricorrenza del 25° anniversario della fondazione della società mineraria Keliber (acronimo di “Litio e berillo dell’Ostrobotnia centrale”)
L’area mineraria si trova nei territori del comune di Kaustinen e della città di Kokkola, ma è proprio nell’area di questa cittadina che c’è la cava di Syväjärvi.
Sul suo percorso la Keliber ha incontrato parecchi ostacoli. L’esaurimento dei fondi ha minacciato più volte di far fallire il progetto e lungo il percorso sono state apportate modifiche significative ai piani. Ma il progetto ha ripreso vigore quando la società sudafricana Sibanye-Stillwater ha deciso di investire nel progetto nel novembre 2022. Oggi la Sibanye-Stillwater possiede circa l’80% di Keliber, mentre il 20% delle azioni è detenuto dal Finnish Minerals Group, di proprietà dello Stato finlandese
La catena di produzione controllata da Keliber è unica in Europa. Il Portogallo dispone di ingenti riserve di litio, ma non di impianti di lavorazione, quindi vende il proprio litio come minerale grezzo. Anche in Serbia si trova questo metallo tanto ambito dai produttori di batterie, ma il gigante minerario Rio Tinto ha annunciato a novembre di aver congelato il progetto.
Una volta frantumati, i massi estratti dal substrato roccioso di Syväjärvi vengono trasportati a un paio di chilometri di distanza, all’impianto di arricchimento di Päiväneva. Da lì, il concentrato viene trasportato su camion verso l’impianto chimico costruito nella zona industriale di Kokkola, dove viene trasformato in idrossido di litio da vendere ai produttori di batterie.
Esistono impianti che utilizzano idrossido di litio in Germania, Polonia e Ungheria, e uno è in costruzione a Kotka. La costruzione della miniera, dell’impianto di arricchimento e dello stabilimento chimico, nonché l’avvio della produzione, richiederanno un investimento di circa 800 milioni di euro.
Ha dichiarato l’amministratore delegato di Keliber Hannu Hautala: “Saremo i primi a fornire una produzione europea e, naturalmente, questo rappresenta un vantaggio competitivo nel senso che abbiamo problemi di trasporto molto ridotti rispetto, ad esempio, alle importazioni dalla Cina”
Oltre alla miniera a cielo aperto di Syväjärvi, ora in funzione, Keliber ha in programma di aprire altre sei aree minerarie nelle vicinanze.
Al momento, verranno prodotte circa 140.000 tonnellate l’anno di concentrato di spodumene. Si stima che le riserve delle sole aree minerarie principali di Syväjärvi e Rapasaari saranno sufficienti per 18 anni.
(Foto del titolo: Greenbushes mine in Australia)

