Come avevamo già anticipato sulle nostre pagine, il progetto dedicato all’insegnamento del finlandese attraverso la letteratura sta per tradursi in un risultato concreto: l’11 settembre sarà infatti presentata ufficialmente la nuova antologia didattica dell’Università di Turku, realizzata con il sostegno della Fondazione Kone (Koneen Säätiö).
Il volume, frutto del lavoro di un gruppo di esperte (Viola Parente-Čapková, Niina Kekki, Riitta Jytilä, Alexandra Salmela, Hanna Jokela e Lenka Fárová), si propone di approfondire la conoscenza della lingua e della cultura finlandese attraverso la lettura di opere letterarie. Il titolo del progetto, “Tuntemattomalla päähän?”, richiama scherzosamente Tuntematon sotilas (lett. “Il milite ignoto”; trad. it: “Croci in Carelia”), il celebre classico di Väinö Linna. Il punto interrogativo aggiunto nel titolo, però, non è casuale, e sottolinea la volontà di allontanarsi dall’idea che la lingua e la cultura della Finlandia debbano restare per forza “sconosciute” a chi vi si avvicina.
Oltre i testi semplificati
Pensata per studenti con un livello di competenza pari o superiore al B1, l’antologia si discosta dai metodi più tradizionali: niente traduzioni né versioni in “linguaggio semplificato” (selkomukautettuja tekstejä), ma testi letterari autentici, proposti nella loro versione originale.
Dal punto di vista socioculturale, l’approccio scelto è intersezionale, con l’obiettivo di decostruire la rigida divisione tra “noi” e “loro”, una dicotomia che a volte si insinua in modo quasi impercettibile anche nel linguaggio quotidiano. A guidare questo percorso è il metodo del lukupiiri, il circolo di lettura: uno spazio dialogico in cui i lettori possono esplorare insieme gli aspetti linguistici e culturalmente rilevanti dei testi in modo collaborativo.
Come è organizzata l’antologia
L’antologia raccoglie estratti della letteratura finlandese contemporanea scelti per la loro capacità di stimolare la riflessione sulla società. I testi si articolano attorno a tre grandi temi: Lingua e identità (Kieli ja identiteetti), Società, uguaglianza e benessere (Yhteiskunta, tasa-arvo ja hyvinvointi), Natura, rapporto con la natura e ambiente (Luonto, luontosuhde ja ympäristö). A questi si affiancano moduli dedicati all’analisi di romanzi completi. Tra le letture proposte figurano, tra l’altro, opere di Johanna Sinisalo, Kari Hotakainen e Pajtim Statovci. È presente, infine, una sezione dedicata ai fenomeni della lingua e della cultura linguistica che approfondisce aspetti come l’ordine delle parole, il passivo e l’uso dei pronomi.
Un assaggio del primo tema: Lingua e identità
Il primo capitolo dell’antologia è dedicato al legame profondo tra la lingua che parliamo e la nostra identità, un rapporto che tende a trasformarsi quando ci si trasferisce in un nuovo Paese o ci si confronta con un ambiente culturale nuovo.
Il modulo si apre con una riflessione sul “paesaggio linguistico” (Kielimaisema): agli studenti viene chiesto di individuare le lingue che popolano la loro vita e il loro ambiente quotidiano, in senso sia concreto (a partire dai cartelli stradali) sia astratto. Si passa poi alle sfide della pronuncia, affrontate attraverso un testo di Alexandra Salmela che permette di esplorare le difficoltà legate a particolari combinazioni di suoni tipiche del finlandese, come i dittonghi /yö/, /öy/ e /äe/; un’occasione, questa, anche per discutere di come un accento straniero non sia affatto un misuratore di capacità, ma piuttosto un tassello dell’identità. Ampio spazio è dedicato anche alle lingue minoritarie e autoctone che vengono esplorate attraverso le opere di Niillas Holmberg, scrittore, musicista e attivista sámi, che invitano a riflettere sulla poesia e sullo status delle lingue sámi in Finlandia.
Il modulo si chiude con un fumetto di Kiba Lumberg, che sollecita gli studenti ad analizzare il linguaggio usato in una storia illustrata per affrontare il tema dell’identità legata all’appartenenza a un gruppo di minoranza. In Finlandia, infatti, il diritto della comunità romaní a mantenere la propria lingua (kalo) e la propria cultura è sancito direttamente dalla Costituzione (sez. 17).
Per chi desiderasse esplorare in prima persona questo originale strumento didattico, per studio individuale, per la propria classe o per semplice curiosità verso la letteratura e la cultura finlandese, l’intera antologia “Tuntemattomalla päähän?” è disponibile e liberamente accessibile online. Il volume completo può essere scaricato e consultato a questo indirizzo.

