Ruisrock, 50 anni e non sentirli

Il Festival pop rock più longevo della Finlandia, secondo in Europa, festeggia un compleanno importante. Appuntamento a Turku dal 5 al 7 Luglio prossimi.

Yle.fi pic

Il Ruisrock è un festival musicale di musica rock che si celebra annualmente nella città finlandese di Turku, solitamente nei primi giorni di luglio.

Il primo festival di Ruisrock si tenne nel 1970, un evento di tre giorni nell’isola di Ruissalo, proprio di fronte al castello di Turku, dal 21 al 23 agosto.

Fu il primo festival rock finlandese, chi ebbe la fortuna di parteciparci parla ancora di quando Konsta Jylhä e i Kaustisen Purppuripelimannit salirono sul palco accolti da un enorme applauso e suonarono la marcia funebre “Peltoniemen Hintriikan surumarssi”.

Nel 1970 la radio offriva solo una quantità limitata di musica per i giovani: un gruppo agguerrito di studenti, riunitisi nell’associazione dal nome Informaatio, riuscì a convincere gli organizzatori del Turku Music Festival della necessità di aggiungere musica pop e rock al programma. Questi studenti insistettero affinché il primo festival rock finlandese si svolgesse presso il campeggio Saarronniemi, circondato dalle bellezze naturali dell’isola di Ruissalo.

Il Turku International Pop & Rock Festival, che in seguito divenne noto come Ruisrock, fu così creato insieme al Turku Music Festival. Il team di fondatori di Ruisrock mandò inviti a dozzine di band, ma i Pink Floyd erano troppo costosi e i Rolling Stones non erano disponibili perché Mick Jagger era in vacanza ad agosto. Tuttavia gli organizzatori riuscirono a convincere gli Argent, i Family, i Blue Mink e i Colosseum a volare fino a Turku.

Gli artisti locali furono gli Wigwam, Kalevala e Rauli Badding Somerjoki (che viene ricordato nell’ultimo disco di Ville Valo & Agents). L’aria era pervasa di musica rock mentre migliaia di giovani vagavano per Ruissalo. “Che cosa avranno pensato i vecchi?”, scrisse V.K. Hietanen, fotografo della redazione locale di Turku dell’Helsingin Sanomat nel suo libro Kameran takana V. K. Hietanen. Il fotografo capì che stava accadendo qualcosa senza precedenti, e volle usare la sua macchina fotografica per immortalare ciò che stava succedendo di fronte al palcoscenico piuttosto che sul palcoscenico stesso. L’atmosfera rilassata di festa dove i giovani ascoltano musica con una sigaretta in bocca o si rilassano su una coperta adagiata sull’erba. Gli organizzatori si aspettavano 5.000 visitatori, ma invece si presentarono 38.000 persone e quel clima di festa e baraonda segnò la nascita del Ruisrock.
La polizia rimase per lo più sorpresa dal comportamento dei giovani. “Non ci sono stati scontri, nessuno è morto e nessuno ha partorito”, scrisse l’Helsingin Sanomat dopo il festival. L’anno seguente, a Ruisrock accorse un’incredibile folla: 100.000 persone, che tutt’ora è il record assoluto.

Il festival si svolge ancora oggi a Ruissalo, ma si è esteso su un’area che ospita attualmente cinque palchi ed è divisa in due sezioni principali: Niittyalue (prato) e Ranta-alue (spiaggia). Ancora oggi Ruisrock richiama un pubblico piuttosto vasto: la media attuale è di 70.000 partecipanti.

In tempi più recenti il maggior successo si registrò nell’edizione del 2009: che durò tre giorni e nella quale si esibirono grandi nomi internazionali come Slipknot, Disturbed, Faith No More, Mew, In Flames, Volbeat, Glasvegas, The Sounds oltre a musicisti finlandesi fra cui Children of Bodom, Eppu Normaali, Tehosekoitin e The Crash, davanti a un pubblico di 91.000 persone. Ci sono state alcune ombre nella storia del festival, come le tre denunce di violenze sessuali nell’edizione 2016, ancora sotto indagine.

La prova della popolarità del festival deriva dal fatto che i biglietti sono regolarmente esauriti ancora prima del rilascio del programma finale.

A Ruisrock, oltre alla musica, si è anche sempre dato risalto all’arte: nel corso degli anni il festival ha visto un gigantesco unicorno, ballerine e un fenicottero rosa salire in aria.
Una parte essenziale del festival è anche il cibo di alta qualità, così come il buon vino e una buona fornitura di birra fredda e bevande rinfrescanti. L’atmosfera rimane quella fedele agli inizi degli anni 70: giovani che vogliono divertirsi e rilassarsi ascoltando buona musica immersi nella natura.

Quest’anno il Festival ha un compleanno importante: compie 50 anni.

Pianificare l’anniversario è stato super emozionante! Abbiamo in programma di portare i nostri visitatori in un fantastico viaggio in un altro mondo, che può essere vissuto solo a Ruisrock. Guardiamo con forza al futuro, che può essere visto in tutto ciò che facciamo. I nostri interpreti sono alcuni dei più famosi artisti del momento, promettenti novità e classici senza tempo, creando insieme un’esperienza di Ruisrock come nessun altro “, afferma il promotore di Ruisrock Mikko Niemelä.

Ruisrock nasce, come abbiamo visto, da una iniziativa di giovani e lo scopo è ancora oggi quello di costruire un futuro migliore per i giovani, affermano gli organizzatori. In quest’ottica di promozione dell’uguaglianza, accessibilità e rispetto della natura nascono i diversi progetti come quello di Lähiöhäppeninki tenuto il maggio scorso per promuovere un senso di comunità tra i giovani organizzando attività comuni; o la collaborazione con numerose associazioni di disabili per una fruizione più inclusiva durante i concerti. Senza dimenticare la partnership con Unicef Finlandia per il progetto per l’acqua potabile o gli sforzi per diminuire i rifiuti con la presenza di una speciale imbarcazione per pulire la superficie dell’acqua.

Ovviamente sono gli artisti che determinano per buona parte il successo dell’evento e anche quest’anno ci saranno nomi importanti come Travis Scott, Ellie Goulding ed Empire of the Sun che si alterneranno sui palchi dal 5 al 7 Luglio prossimi (https://ruisrock.fi/en/program/).

Dopo 50 anni Ruisrock rimane più attuale che mai, continuando a proporre band internazionali e finlandesi eccellenti e abbracciando tematiche e valori rilevanti per i giovani, senza dimenticare la componente principale: l’atmosfera di festa del secondo evento europeo più longevo della musica rock e pop.