Dalsbruk

Scegliere un vecchio borgo industriale ormai dismesso come meta per un weekend può sembrare insolito, ma Dalsbruk riesce ad attrarre numerosi visitatori. Si trova sull’isola di Kimito, la più grande delle 25.000 isole dell’Arcipelago di Turku; la parte centrale dell’isola è piatta e agricola, ma la sua costa meridionale è piacevolmente frastagliata e offre molti angoli da scoprire. Uno di questi è proprio Dalsbruk (Taalintehdas in finlandese, ma qui si parla soprattutto svedese).

Arrivando, si è accolti dalla massa imponente della ferriera che per più di 300 anni è stata il cuore del villaggio.
Questa è stata una delle prime create nel XVII secolo ed ha avuto un’attività eccezionalmente lunga: fu fondata nel 1686 ed è stata attiva fino al 2012.

Questa zona industriale storica costituisce un ambiente culturale di rilevanza nazionale. I vecchi altiforni e i forni a carbone sono stati parzialmente restaurati all’inizio degli anni 2000; li si può vedere a ridosso del porto, un gruppo di edifici grigi e austeri, testimonianza del passato recente del borgo.

Una caratteristica speciale di Dalsbruk è che molti dei suoi edifici sono costruiti con mattoni di scorie, ovvero mattoni formati da sottoprodotti della fabbricazione del ferro. Gli edifici residenziali più antichi nella zona risalgono al XVIII secolo, e nel 2016 Dalsbruk è stato scelto come “borgo dell’anno” nel sud-ovest della Finlandia. Aperto solo in estate, il Taalintehtaan Ruukinmuseo permette di scoprire sia la storia della ferriera sia la vita dei suoi lavoratori nel XIX e XX secolo.

In estate il luogo è anche teatro di un festival jazz in luglio, del Norpas Festival in agosto e di un evento a tema medioevale in settembre. Inoltre ogni sabato e mercoledì si tiene il mercato, che attira numerosi locali e turisti, mentre il mercoledì e venerdì dal porticciolo partono crociere per l’arcipelago.

Al porto fanno capo anche i collegamenti (gratuiti) per alcune delle isole poco distanti, mentre dal poco lontano porto di Kasnäs si possono raggiungere isole più esterne ed anche il faro di Bengtskär, il più alto della Finlandia.
Per chi ama il mare è anche possibile affttare una barca o una canoa, e data la posizione particolare di Dalsbruk, incuneata tra il mare e la Lilla e Stora Masugnsträsket (Piccola e Grande “palude  dell’altoforno”) si può scegliere tra acqua salata e dolce.
Se invece si preferisce tenere i piedi per terra nella zona ci sono numerosi sentieri naturalistici, adatti a grandi e piccoli.

Oggi poi c’è un motivo in più per visitare questo angolo dell’Arcipelago: dopo 70 anni un gruppo di delfini è stato avvistato prima a Kimitoön, e poi proprio a Dalsbruk.


Cartoline finlandesi è una serie di articoli che propone luoghi da scoprire, monumenti da rivisitare e angoli del Paese che non sempre entrano nelle guide turistiche.