Nel panorama di Oulu 2026, la cultura Sámi non appare come un capitolo secondario, ma come una delle sue traiettorie più significative. Il progetto ‘Risku’ diventa il dispositivo attraverso cui la città sul golfo di Botnia, Capitale Europea della Cultura per quest’anno, interroga il Nord, le sue memorie e le sue tensioni contemporanee. È un gesto politico e poetico insieme: portare al centro dell’Europa la voce dell’unico popolo indigeno dell’Unione.
L’anno si è aperto con ‘Ovllá‘, opera contemporanea che ha debuttato il 16 gennaio all’Oulunteatteri. La drammaturga Sámi Siri Broch Johansen e la compositrice Cecilia Damström costruiscono un racconto che attraversa identità, solitudine e ferite storiche, evocando le pressioni esercitate dallo Stato sulle comunità Sámi. La produzione, sostenuta dall’Oulu Sinfonia, non si limita a rappresentare un tema: lo mette in vibrazione, trasformando il palco in un luogo di ascolto e di restituzione.
A febbraio, Oulu entra nel ritmo di ‘Dálvemánnu’, il “mese d’inverno” del calendario tradizionale Sámi. La città si apre a incontri professionali, laboratori e momenti di festa che culminano nella Giornata nazionale dei Sámi, il 6 febbraio. È un’occasione per osservare come la cultura Sámi si muove oggi: non come reliquia etnografica, ma come ecosistema creativo che attraversa musica, arti visive, pratiche comunitarie e nuove forme di narrazione. (Gn)

Per comprendere il significato dell’evento, abbiamo intervistato Aino Valovirta, coordinatrice della cultura Sámi nel team Oulu2026. L’anno appena trascorso ha visto accentuarsi il dibattito sull’identità della nazione Sámi: in Finlandia si è discusso della legge sul Parlamento Sámi, reperti della cultura di questo popolo sono stati riportati a Inari, tra l’altro dal Museo Nazionale.
Anche i film, le arti visive e la musica dei Sámi hanno ricevuto molta attenzione. Il Museo Sámi Siida è stato eletto museo dell’anno sia in Finlandia che in Europa.

Può spiegare il contenuto del progetto Risku? Cosa significa? Si tratta solo di un programma culturale o ha anche un significato sociale e politico?
Risku è l’abbreviazione delle parole nordiche “rájehis sámi kultuvra”, cultura Sámi senza confini, ma indica al contempo anche il pettorale tradizionalmente indossato con il costume Sámi. Il nostro programma culturale presenta la cultura Sámi in modo ricco e vario e ha lo scopo di offrire sia ai Sámi che al resto della Finlandia la possibilità di godere del talento dei nostri meravigliosi artisti. Allo stesso tempo, speriamo che aumenti anche la conoscenza del nostro popolo e della sua cultura, che purtroppo in Finlandia è ancora molto scarsa.
Sono anche molto felice che, ad esempio, nei commenti ricevuti dalla mostra Eanangiella, questa sia stata descritta come un insieme di alto livello artistico, non prresentata semplicemente come un “argomento significativo”.

Tra questi temi: la tutela linguistica, l’autodeterminazione culturale, il rapporto con il paesaggio artico, le sfide del cambiamento climatico, quale ritiene sia il più importante in questo evento?
Le diverse parti del programma mettono in risalto temi diversi. La mostra “Eanangiella” affronta in qualche modo tutti questi temi, in particolare quelli del cambiamento climatico e dell’autodeterminazione, mentre l’opera Ovllá del Teatro di Oulu e dell’Orchestra Sinfonica di Oulu pone l’accento soprattutto sulle questioni linguistiche. In generale, la cultura Sámi è caratterizzata dalla multidisciplinarità: spesso le cose sono sia/che, non semplicemente o/o.
Qual è oggi l’immagine del popolo Sámi in Europa? Non temete che certi aspetti folcloristici e turistici prevalgano sulla conoscenza autentica della vostra storia e della vostra vita attuale?

Penso che per l’Europa valga lo stesso discorso che per la Finlandia: le informazioni sono decisamente insufficienti. Fin dall’inizio siamo stati consapevoli del fatto che spesso la cultura Sámi viene presentata attraverso la sua vivacità e il suo carattere esotico. Tuttavia, vediamo Oulu2026 come un’opportunità per fare diversamente. Tutti i nostri programmi culturali sono realizzati da Sámi, e io stessa sono Sámi. Spero che questo contribuisca ad aumentare la conoscenza autentica!
Quando partecipate agli eventi a Oulu, una città che geograficamente non appartiene all’area Sámi, viene dato particolare valore al significato della vostra identità culturale?
Penso che presentare questi eventi fuori dal territorio storico dei Sámi sia davvero importante per molte ragioni. Mette in risalto la nostra cultura, offre l’opportunità di incontrare questa popolazione e mantenere il contatto con le nostre lingue e il nostro ricco e vivace patrimonio culturale. Ed è particolarmente importante per i bambini e i giovani Sámi vedere la propria cultura anche qui a scuola, a teatro, nei concerti e nei musei d’arte.

In questo momento storico, in cui le grandi potenze cercano di soffocare l’individualità dei singoli popoli (penso ad esempio alla Groenlandia), come vedete il rapporto dei Sámi con il popolo finlandese? Credete che i legami tradizionali si rafforzeranno e si svilupperanno?
È una domanda difficile, e posso rispondere solo a titolo personale. Noi Sámi siamo un popolo così piccolo che la capacità di andare d’accordo con gli altri è stata molto importante per noi, e immagino che continuerà ad esserlo anche in futuro. Spero che il rapporto pubblicato a dicembre dalla Commissione per la verità e la riconciliazione dei Sámi contribuisca a far capire ai finlandesi quali sono i punti dolenti della nostra storia comune. Questo, insieme alle misure proposte nel rapporto, ci aiuterebbe a trattare tutti su un piano di parità.
– Ovllá – Opera Sámi : https://oulu2026.eu/en/events/ovlla/ (oulu2026.eu )
– Risku – Programma Sámi di Oulu2026 : https://oulu2026.eu/en/programme/culture-programme/risku/ (oulu2026.eu )
– Calendario generale Oulu2026
– Programma culturale su VisitOulu : https://visitoulu.fi/en/oulu2026-culture-programme/ (visitoulu.fi in Bing)
(Foto del titolo da Ovllá © Jouni Porsanger, 2026. L’uso delle foto del servizio è stato gentilmente concesso per cortesia di Aino Valovirta)
















