Il governo finlandese ha annunciato giovedì della settimana scorsa che presenterà delle modifiche alle restrizioni sulle armi nucleari vigenti nel paese. Secondo la proposta, in futuro sarebbe possibile importare armi nucleari in Finlandia a determinate condizioni, e sarebbe consentito anche il trasporto di armi nucleari attraverso il territorio finlandese.
Si tratta di un cambiamento significativo, con cui il governo intende garantire la copertura militare della Finlandia e della NATO. Immediata la reazione russa: Il governo di Mosca interpreta il trasferimento di armi nucleari sul territorio finlandese come una minaccia alla propria sicurezza.
“Se la Finlandia ci minaccia, adotteremo le misure necessarie”, ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa AFP.

Ma sia il ministro della Difesa Antti Häkkänen sia il presidente Stubb hanno precisato che la Finlandia non intende dotarsi di armi nucleari, e che questo non è nemmeno un obiettivo della NATO.
In effetti si tratterebbe di apportare modifiche alla legge sull’energia nucleare e al codice penale. La legge attuale vieta gli ordigni nucleari in tutte le loro forme. L’importazione, la fabbricazione, il possesso e l’uso di ordigni nucleari sul territorio finlandese sono espressamente vietati. Il divieto è stato introdotto negli anni ’80, quando la Finlandia voleva tranquillizzare l’Unione Sovietica in tema di politica nucleare.
Il governo propone che in futuro il trasporto di questi ordigni sia consentito in situazioni legate alla difesa della Finlandia. Le armi nucleari potrebbero essere trasportate sul territorio terrestre e marittimo della Finlandia o nel suo spazio aereo. Il fatto è, secondo Häkkänen, che la situazione della Finlandia è cambiata con l’adesione alla NATO. Al momento dell’adesione, la Finlandia non ha posto restrizioni alla politica nucleare, ma fa parte del gruppo di pianificazione nucleare della NATO e ha partecipato alle esercitazioni di deterrenza nucleare.

Oltre al partito del Primo Ministro e al Partito di Centro, anche i Perussuomalaiset, l’RKP e i cristiano-democratici si sono detti favorevoli alla modifica della legge attuale.
Nettamente contrari i partiti dell’ opposizione di sinistra. “IL PSD non può sostenere questa linea”, afferma Antti Lindtman. Se le modifiche venissero approvate, secondo Lindtman la Finlandia sarebbe l’unico Paese nordico senza alcuna restrizione in materia di armi nucleari. È vero che in Svezia, Norvegia e Danimarca non esistono leggi che limitano il transito di armi nucleari come in Finlandia. Ma gli altri paesi nordici hanno però linee guida mai disattese secondo cui non accettano vogliono armi di questo tipo sul loro territorio.
Il presidente del gruppo parlamentare dei Verdi, Oras Tynkkynen, è sconcertato dal fatto che il governo Orpo abbia deciso su una questione di enorme importanza come questa senza confrontarsi con i gruppi dell’opposizione. Nella politica estera e di sicurezza, l’ampia collaborazione è da sempre una tradizione della democrazia parlamentare finlandese.
















