Il Duo Avena è un duo musicale composto da Julia Reinikainen e Laura Sointu, entrambe nate in Finlandia e residenti stabilmente in Italia. Vivono e lavorano tra Roma e la campagna romana. Dalla prima volta che le abbiamo ascoltate ci è sembrata una realtà musicale molto interessante.
Il duo ha un suo canale YouTube e questa è la sua descrizione:
“Duo Avena è nato in una serata di settembre quando Julia e Laura, quasi all’unisono, dissero: ‘Dovremmo suonare insieme!’. Julia e Laura sono musiciste finlandesi che vivono da molti anni a Roma. Julia è una pianista professionista, con le mani forgiate da anni di studio e palcoscenico; Laura, invece, dà voce al kantele, lo strumento nazionale della Finlandia, suonandolo con passione e delicatezza. Il suo strumento, un kantele a 36 corde, è tra le versioni più autentiche e antiche, un ponte tra la natura nordica e il suono senza tempo.”
Con questo articolo vorremmo approfondire la loro conoscenza.

Intervista al Duo Avena
Chi fa musica esprime già ampiamente sé stesso attraverso la sua arte; ci piacerebbe però sapere di più di voi. Da quanto tempo vivete in Italia? Avete vissuto sempre nel Lazio e a Roma? Come vi siete conosciute e quando avete deciso di creare il Duo Avena?
Laura: Io sono arrivata in Italia nel 2008 e mi sono trasferita quasi subito a Velletri, nei Castelli Romani. Con Julia siamo entrate in contatto circa cinque anni fa tramite il gruppo facebook “Finlandesi a Roma” ma ci siamo conosciute meglio frequentando la scuola finlandese di Rooman Suomi Seura a Roma, incontrandoci nella sede della scuola, in Trastevere.
L’idea di suonare insieme ci è venuta subito, appena abbiamo scoperto che entrambe suonavamo. La combinazione “kantele-pianoforte” ci è sembrata interessante. Poi l’ultima spinta per realizzare questa idea c’è stata quando siamo andate ad ascoltare un concerto di pianoforte insieme.
Julia: Sono dieci anni che vivo a Colonna, il comune più piccolo dei Castelli Romani, provincia di Roma. Mi sono trasferita in Italia dalla Svezia dopo aver finito i miei studi di pianoforte. Ci siamo conosciuti con Laura tramite un gruppo di finlandesi a Roma su facebook. Poi quando Laura ha ricevuto il suo kantele dalla Finlandia abbiamo avuto l’idea di suonare insieme.

Duo Avena. Come avete scelto questo nome? Ha un significato preciso?
Il nome deriva dalla marca finlandese più famosa di fiocchi d’avena, Elovena. In Finlandia la colazione più tradizionale è propria quella, un porridge a base di fiocchi d’avena. Sulla confezione c’è una ragazza in un abito nazionale Finlandese con una sciarpa bianca che copre i capelli biondi. Lei è sempre stata il simbolo di Elovena. Volevamo un nome che avesse una sfumatura finlandese. Noi siamo due bionde quindi da “Elovena girls…” siamo arrivati a Duo Avena.
Cosa influenza il vostro processo creativo? Avete un momento della giornata e un luogo preferiti per suonare insieme? Avete bisogno di determinate condizioni per farlo?
Julia: un duo kantele – pianoforte è un pochino più complicato perché il kantele ha un suono molto delicato ed il suono del pianoforte lo copre facilmente. Per questo per poter suonare insieme abbiamo bisogno di un microfono ed una cassa per il kantele. Ci incontriamo sempre nel mio studio di registrazione a Colonna.
Laura: Non abbiamo una formula precisa. Ogni brano che suoniamo ha una sua storia. A volte una di noi ha già le idee chiare su come suoneremo un brano, altre volte le idee ci vengono solo mentre proviamo a suonare insieme. È molto facile lavorare con Julia, andiamo molto d’accordo e ci completiamo a vicenda con approcci diversi. Ci divertiamo molto a pensare a come valorizzare i vari brani con i nostri strumenti.
Vi sentite vicine a determinati musicisti finlandesi o a colleghi italiani? C’è un artista presente o passato che sentite più vicino?
Laura: Io amo la musica in generale, non ho un genere particolare. Ci piace provare cose diverse con i nostri strumenti. Ovviamente scegliamo sempre brani che ci piacciono particolarmente e a cui vogliamo dare un nostro
tocco personale.
Julia: Il compositore più vicino al mio cuore è sempre stato Jean Sibelius. Sono nata e cresciuta a Hämeenlinna dove si trova la casa natale di Sibelius, dove ho suonato spesso insieme con altri musicisti. Non mi stanco mai di suonare la sua musica.
La situazione internazionale che stiamo vivendo in questi mesi ci sta cambiando. Sentite che sta influenzando la vostra vita
quotidiana e il vostro stare/suonare insieme? Da quando vivete in Italia la vostra immagine della Finlandia è cambiata?
Julia: Mi lascio ispirare dalle cose positive e belle. I miei allievi mi portano sempre gioia e voglia di continuare a suonare e lavorare con la musica, che è comunque sempre stata una grandissima parte di me. Mi diverto specialmente quando posso condividere la musica e suonare insieme. Poi la bellezza del suono del kantele mi colpisce ogni volta. La musica fa dimenticare tutte le cose brutte e mi riempie. Non direi che l’immagine della Finlandia è cambiata perché quell’immagine che ho lasciato quando sono andata via la porto sempre con me e la tengo forte. Voglio ricordare la Finlandia così come era anche se sicuramente tante cose sono cambiate. Con Laura vogliamo far conoscere un pezzo della Finlandia tramite la nostra musica.
Siamo orgogliose delle nostre origini e del nostro duo originale con un mix di antico e moderno e del fatto che Laura è sicuramente unica in Italia che suona il kantele. Vogliamo far conoscere questo strumento nazionale Finlandese agli Italiani suonando sia musica italiana che quella finlandese ed internazionale. A breve pubblicheremo due nuovi video sul nostro canale YouTube.
Laura: Il mondo cambia ma la musica rimane una forza che unisce le persone di culture e età diverse. Noi nel nostro piccolo con la nostra musica cerchiamo di regalare emozioni belle a chiunque ci ascolta. Naturalmente siamo molto orgogliose delle nostre origini finlandesi e a volte sentiamo la nostalgia di casa, quindi suonare “Finlandia” di Sibelius sicuramente è davvero emozionante. Ma amo molto anche l’Italia e la musica italiana. Suonare ad esempio Ludovico Einaudi con il mio kantele mi emoziona molto. Quindi direi che questo mix di culture che possiamo realizzare con la musica ci aiuta anche a superare momenti difficili.
Una domanda su Roma. Quanto ha influito sulla vostra voglia di fare musica e sul vostro stile, vivere e frequentare la
città? Cosa vi dà Roma da questo punto di vista? La sua influenza è sempre positiva o anche negativa?
Laura: Roma è sicuramente una grande fonte di ispirazione, piena di storia e di bellezza anche in mezzo al caos. Io direi che la cosa più importante, che ci ha dato questa città, è proprio la spinta di osare e suonare insieme nonostante tante difficoltà quotidiane. Se ci fossimo incontrate in Finlandia, non credo avremmo mai avuto l’idea di suonare insieme!
Julia: Roma è sempre bella e romantica ma vivo fuori da Roma. Cerco sempre la pace della natura lontano dai rumori e caos della città. Sono forse troppo finlandese in questo. Mi ha sempre inspirato la natura, per suonare e praticare ho bisogno di pace e silenzio. Quando vado a Roma sono una turista che porta un souvenir a casa.
Grazie Julia e Laura, con il nostro augurio di continuare ad esprimere e sviluppare la vostra bella musica.
Le foto sono state fornite dal Duo Avena o sono su concessione della Rooman Suomi–seura.


















