In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario della fondazione della provincia di Inari, il territorio più esteso della Finlandia, il sindaco Tommi Kasurinen ha fatto il punto sulle trasformazioni profonde che questa comunità artica sta attraversando. Durante una conversazione aperta sulle prospettive di sviluppo strategico della regione da qui al 2030, l’amministratore locale ha delineato le sfide e le opportunità per un territorio in equilibrio tra tradizioni indigene e nuove dinamiche globali.
Cambiamento climatico e renne
Nel tracciare le linee guida dell’amministrazione, Kasurinen ha evidenziato come una delle criticità più urgenti sia rappresentata dalle trasformazioni ambientali legate al riscaldamento climatico. Le alterazioni del clima artico stanno infatti mettendo a dura prova l’allevamento delle renne, colonna portante dell’identità e della cultura Sámi. Come spiega il sindaco, sebbene dal punto di vista puramente contabile l’allevamento generi direttamente solo circa il 5% del fatturato locale, il suo peso effettivo è immensamente superiore. Questa pratica plurisecolare costituisce l’ossatura dell’immagine di Inari nel mondo, alimentando l’artigianato tipico, la filiera alimentare di qualità e l’intera attrattività turistica del Grande Nord.
Il turismo e la tassa di soggiorno

La discussione si è poi spostata sulla marcata crescita dei flussi turistici, che vedono tra l’altro una presenza sempre più consistente di visitatori italiani, la gran parte dei quali utilizza il vicino aeroporto, il più settentrionale del paese, collegato quotidianamente con voli Finnair per la capitale Helsinki. Per evitare che la pressione turistica possa compromettere il delicato ecosistema locale e generare fenomeni di iperturismo, Kasurinen informa di aver inoltrato una dettagliata nota propositiva al governo centrale finlandese. La proposta dell’amministrazione contiene suggerimenti pratici in vista dell’imminente approvazione della legge nazionale sulla tassa di soggiorno. Nelle intenzioni del sindaco, il contributo dovrebbe attestarsi tra i 3 e i 7 euro a notte, fornendo risorse fondamentali per finanziare la manutenzione delle infrastrutture, la tutela del territorio e i servizi locali. L’azione amministrativa prosegue così lungo quattro direttrici strategiche: turismo responsabile, salvaguardia del patrimonio naturale, valorizzazione della comunità Sámi (con un focus prioritario sull’istruzione e sulle scuole) e potenziamento del welfare per i residenti, con investimenti compresi tra i 3 e i 4 milioni di euro all’anno affiancati dai finanziamenti dell’Unione Europea.
Ponti culturali tra Italia e Lapponia
Tra i passaggi conclusivi della conversazione, Kasurinen ha espresso viva soddisfazione per i sempre più stretti legami culturali tra la Lapponia e l’Italia. A conferma di questo interesse reciproco, il Kansalaisopisto locale (il Centro per l’istruzione popolare) avvierà a metà settembre, e per la prima volta, due corsi dedicati all’apprendimento della lingua italiana, offrendo alla comunità di Inari un nuovo canale per la conoscenza della vita e cultura italiane.













