Riaperto collegamento ferroviario con la Svezia

Tra grandi opere interne appena entrate in funzione, come il grande ponte per l’isola di Hailuoto aperto a fine giugno, e strategici corridoi internazionali, la Finlandia sta accelerando in modo deciso sul potenziamento delle proprie infrastrutture. Il tassello più simbolico di questa stagione di investimenti si trova al confine nord-occidentale: dopo 38 anni di stop, i treni passeggeri sono tornati ad attraversare il fiume Tornio, unendo direttamente la finlandese Tornio (Lapponia meridionale) e la svedese Haparanda. Città gemelle vicine per storia e geografia come Gorizia e Nova Gorica, ma per decenni divise sul piano ferroviario.

Cifre e dettagli di un’opera strategica

I binari sul ponte ad arco di confine risalgono al 1919, ma per decenni la mancanza di elettrificazione ha impedito il transito dei moderni convogli di linea. L’intervento di ammodernamento e sicurezza della tratta Laurila–Tornio–Haparanda ha richiesto un investimento totale di 37 milioni di euro, finanziato prevalentemente dallo Stato finlandese con 19,5 milioni di euro e cofinanziato dall’Unione Europea tramite il fondo CEF con 4,3 milioni, mentre la quota restante è stata sostenuta dalle autorità svedesi per l’adeguamento della stazione di Haparanda.

Prima e adesso: come cambia il viaggio

In passato, chi viaggiava da Oulu verso la Svezia doveva scendere prima del centro di Tornio e prendere un autobus o un taxi per attraversare la frontiera. Ora il viaggio è continuo: si sale a Oulu sul treno delle ferrovie finlandesi (VR) e si arriva direttamente sui binari della stazione svedese di Haparanda, attraversando il fiume sul ponte a doppio scartamento a quattro rotaie. L’intero tragitto Oulu-Haparanda varia tra i 100 e i 110 minuti a seconda della corsa, garantendo due collegamenti giornalieri per direzione con fermate intermedie a Kemi e Tornio-Itäinen. Una volta giunti ad Haparanda, è sufficiente cambiare binario per salire sui treni della rete svedese diretti a Stoccolma.

 Le voci dei passeggeri

L’accoglienza a bordo delle prime corse è stata entusiasta. Rilasciando una dichiarazione al quotidiano locale Lapin Kansa, i passeggeri Lea Strand e Jari Salo hanno sottolineato il valore anche nostalgico di questo ripristino, ricordando di aver atteso questo momento per ben 41 anni, dato che l’ultimo treno di linea da lei preso su quella tratta risaliva al 1983: “prima la coincidenza tra treno e autobus al confine con i bagagli era la parte più snervante del viaggio. Ora potersi sedere e attraversare il fiume in treno senza interruzioni è un sollievo enorme e una vera svolta”.

Sicurezza e geopolitica 

La ministra Lulu Ranne (gentile concessione della segreteria)

Oltre alla comodità per residenti e turisti, l’opera riveste un ruolo strategico fondamentale nel contesto dell’ingresso dei due Paesi nella NATO. Come confermato dalla Ministra delle Infrastrutture finlandese Lulu Ranne ai microfoni di Sveriges Radio:“È un evento storico. Non riguarda solo la vita quotidiana dei pendolari, ma è di vitale importanza per la nostra sicurezza e per garantire la continuità logistica dei rifornimenti nel Nord Europa”. Infine, insieme al recente collegamento di Hailuoto, il rinnovato snodo tra Tornio e Haparanda darà senza dubbio un forte impulso al turismo, favorendo sia i flussi di viaggiatori in uscita sia l’attrattività dell’intera regione per i visitatori in arrivo.

(Foto del titolo: treno delle ferrovie finlandesi VR arriva a Haparanda, foto VR)

Gianfranco Nitti
Giornalista e membro italiano dell'Associazione della Stampa Estera, visita regolarmente la Finlandia, in particolare la Lapponia, di cui scrive da anni.