L’isola di Pentala nell’Arcipelago di Espoo: storie di gente di mare

C’è un mare dove c’è un’isola in cui c’è un lago in cui c’è un’isola. Non è una filastrocca per bambini, ma può essere una bella sorpresa. Oggi per tutti, da quando è stato inaugurato dopo lunga attesa (il 16 giugno del 2018) il Museo dell’Arcipelago di Pentala (Saaristomuseo Pentala) a Espoo. Nei mesi estivi questa piccola ma deliziosa “Seurasaari marittima” – parte del complesso museale di Espoo – consente la visita delle case in legno dei pescatori che hanno vissuto sull’isola sino alla metà degli anni ‘80 del secolo scorso. Una serie di feste e spettacoli accompagnano la chiusura della stagione estiva. C’è ancora tempo per farci un salto.

L’entrata è gratuita per tutte le case, a parte quella di Gurli Nyholm, l’ultima abitante fissa dell’isola (con visita guidata a pagamento, limitata a piccoli gruppi per volta). Ci sono ancora due fine settimana per visitare l’isola (il 25 e 26 agosto. e il  1 e 2 settembre) raggiungendola con comodi battelli di linea (partenze da Soukanlahdentie 15 e Hylkeenpyytäjäntie 9 ad Espoo, al prezzo di 6 euro a tratta, gratis per bambini sotto i sette anni, per orari e contatti vedere la pagine web in coda all’articolo).

Il nuovo Museo ha avuto un notevole e inaspettato successo, considerando che l’isola è raggiungible solo via mare: ben 15.000 visitatori a metà agosto. Il Museo è stato da subito interattivo, offrendo una notevole quantità di visite guidate (in svedese e finlandese), concerti di musica folk e popolare, pomeriggi con i racconti di vita di anziani che hanno vissuto nelle isole dell’arcipelago, e la possibilità di seguire workshop di attività tradizionali: le guide del museo, in costume, insegnano e mostrano dal vivo come si svolgevano le attività tradizionali (dalla cucitura alla cura delle reti da pesca al ricamo).

In pochi mesi, l’isola è diventata un nuovo “luogo della memoria” per la gente di Espoo e della capitale, e ben diverso dalle isole di Suomenlinna, che raccontano una storia militare e “ufficiale”. Pentala narra la storia sommersa di semplici pescatori – che vendevano quasi ogni mattina il pescato alla Piazza del Mercato di Helsinki – e dei primi villeggiatori dell’isola, che arrivavano dalla capitale con barche o il vecchio battello a vapore – che proveniva dalla stessa Piazza, e che affittavano, spesso per molti anni, alcune delle case dei pescatori per le loro villegiature estive. Il museo finisce per trattare della singolare interazione fra i pescatori dell’isola – che facevano una vita piuttosto dura, scandita dai ritmi della natura – e i sofisticati “signori” della capitale.

Oltre per il Museo, l’isola va visitata per le attrazioni naturali: uno splendido sentiero conduce a una deliziosa spiaggetta di sabbia dall’altra parte dell’isola, e un altro al cuore della riserva naturale dell’isola, che presenta un’insolita sorpresa: non solo l’isola di Pentala nasconde un bellissimo lago, ma nel laghetto c’è un’isoletta. Il bosco circostante, caratterizzato da belle colline rocciose da cui fa capolino a volte il mare,  è vecchio, rimasto quasi intoccato e, per bellezza, non ha nulla da invidiare a certi scorci del parco nazionale di Nuuksio.

È possibile mangiare sia uno spuntino leggero al caffè del Museo che un sostanzioso buffet d’arcipelago (con buona insalata, zuppa e un piatto caldo) al bel ristorante Páven. L’edificio è stato fondato dalla locale associazione di velisti (una delle più vecchie dell’area della capitale, ancora molto attivo): dalla sua veranda, terrazza e finestre si gode di una bellissima vista sull’arcipelago. Il museo ha anche un piccolo bookshop, dove è acquistabile una guida in inglese per approfondire la ricca storia dell’isola e dell’arcipelago di Espoo.

Sabato 25 agosto è la giornata di Espoo, e per l’occasione al Museo sarà possibile ascoltare le melodie dell’arcipelago del fisarmonicista Henrik Wickström (che suonerà diverse volte dalle 11:15 alle 11:15), nonché seguire e imparare come si fanno a mano i tappeti tradizionali di stoffe colorate (räsymatto) dalle 12:30 alle 15:30. Inoltre ci saranno visite guidate gratuite in svedese (12:30-13.30) e in finlandese (quest’ultima sul periodo del proibizionismo, alle 13:30).

Per l’ultimo fine settimana, sabato 1 settembre sarà possibile fare una passeggiata naturalistica sulle spiagge dell’isola: durerà circa due ore, con partenza alle 13:15 dalla ranta-aitta del Museo (la prima casetta rossa in legno sul pontile), insieme all’esperta guida dell’arcipelago Tommi Heinonen. Anche questa attività è gratuita.

Domenica 2 settembre le attività del museo chiudono per il periodo invernale con un concerto gratuito (dalle 13:15 alle 14:00) del chitarrista Pentti Hildén che interpreterà canzoni marinare e una selezione di brani dell’amato cantautore e attore Lasse Mårtenson.

Pagina web del Saaristomuseo Pentala: http://www.kulttuuriespoo.fi/fi/node/3400

Ristorante Pavén: https://www.tilausravintolat.fi/ravintola-paven/

Orari e servizi battelli e bus per per raggiungere i porti (in Inglese): http://www.kulttuuriespoo.fi/en/node/17801

La Rondine – 24.8.2018